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Tassa bevande gassate anche in GB

Tassa bevande gassate anche in GB

Al vaglio della commissione Sanità della Camera dei Comuni in Gran Bretagna, il progetto di inserire una supertassa sulle bevande gassate, responsabili di diversi problemi di salute e, soprattutto, dell’aumento dell’obesità infantile. i deputati hanno infatti approvato una mozione che andrebbe a toccare tutte le bibite che contengono zuccheri, un duro colpo per i grandi del settore che, per anni, hanno influenzato mode e costumi dei giovani (e non solo). L’elemento di novità è che verrebbero inserite delle restrizioni anche nella pubblicità, proprio come accade oggi in Italia per alcol e sigarette.

L’iniziativa è sostenuta dalla British Medical Association che ha diffuso dati secondo i quali, se non verranno presi provvedimenti, entro il 2030 il 30% della popolazione potrebbe cadere nell’obesità proprio a causa dell’eccessiva quantità di zuccheri assunta senza rendersene conto e che, spesso, si nasconde proprio dentro le bibite.

Lo stesso rischio in effetti c’è anche in Italia dove una tassa sulle bevande gassate è già stata inserita e dove si guarda anche ad altre cattive abitudini a tavola (guardare la tv ad esempio, o usare lo smartphone o il pc) e dove ancora non si parla di limitare o vietare le pubblicità.

Per fortuna, aggiungiamo perché quanto poi sia effettivamente valido il concetto è tutto da vedere. Forse sarebbe più logico  informare, sia a livello periferico (tramite pediatri, scuole, medici di famiglia) e sopratutto alla fonte (dalle case produttrici) sull’effettiva quantità di zuccheri contenuta in ogni prodotto.

Anche perché, a meno di un mese dal Natale, viene da chiederci… che Natale sarebbe senza la pubblicità di pandori, panettoni e… della Coca Cola?

 

(da Redazione)

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